Qualche giorno fa, dopo un confronto tra il Governo e le regioni il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte ha firmato un nuovo DPCM, che prevede ancora maggiori restrizioni, valide per i prossimi giorni.

Tra le principali ristorazioni ci sono, a chiusura di bar e ristoranti a mezzanotte, il divieto di feste al chiuso e all’aperto, la sospensione degli sport di squadra amatoriali come calcetto e basket e quella delle gite scolastiche.

Il Segretario Generale Nazionale della CNL – CONFEDERAZIONE NAZIONALE DEL LAVORO, Wladymiro Wisocki ha voluto commentare questo nuovo DPCM, ma parlando anche dell’attuale situazione molto difficile che attraversa la nostra nazione:

“Da quando purtroppo è iniziato questo calvario, ovvero il COVID-19 è entrato nella vita di tutti noi, non ho realmente visto la volontà di trovare delle reali soluzioni. La mia paura è che molto presto torneremo come tra marzo e aprile, quando è stato ordinato il lockdown totale. Inutile dire, che un altro eventuale lockdown, sancirebbe la fine per molte aziende e moltissimi lavoratori. Se qualche mese fa, capivo le mille difficoltà che hanno colpito il nostro Governo, oggi faccio un po’ più fatica a comprenderle perché in questi mesi abbiamo avuto modo di farci trovare pronti. Non vedo niente di tutto questo, anzi vedo molta informazione che tende ad alimentare un clima di terrore che non fa bene a nessuno di noi. Inoltre se facciamo un reale confronto tra i dati di oggi e quelli degli scorsi mesi (marzo-aprile) possiamo vedere come la situazione attuale non è poi cosi allarmante come molti invece vogliono far credere. Da parte mia come sempre, rimane l’impegno di cercare in qualche modo di portare soluzioni ai problemi, che ogni giorno ahimè attanagliano migliaia di lavoratori e aziende”.

UFFICIO STAMPA CNL – CONFEDERAZIONE NAZIONALE DEL LAVORO

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