Roma, 24 giugno 2026 – Si è svolto oggi, a Piazza Barberini, il presidio nazionale promosso dal Comitato Articolo 39 – Libertà Sindacale, che ha riunito oltre 70 organizzazioni sindacali e associazioni datoriali provenienti da tutta Italia per richiamare l’attenzione delle Istituzioni sulla necessità di una riforma organica della rappresentanza sindacale e datoriale.  Particolarmente significativa è stata la presenza dell’On. Marco Rizzo, che sempre manifesta il proprio sostegno alle istanze portate avanti dal Comitato Articolo 39, come pure quella dell’On. Edoardo Ziello, dell’On. Edoardo Ziello, Capogruppo alla Camera dei Deputati di Futuro Nazionale, che ha espresso il proprio appoggio.

Al centro della mobilitazione il principio sancito dall’articolo 39 della Costituzione e la richiesta di garantire un sistema realmente democratico, pluralista e fondato su criteri trasparenti.

Secondo il Comitato, l’attuale assetto della rappresentanza rischia di favorire una progressiva concentrazione del potere contrattuale e rappresentativo nelle mani di un numero limitato di organizzazioni sindacali e datoriali, con il conseguente restringimento degli spazi di partecipazione per molte realtà associative che operano sul territorio nazionale. Per questo motivo i promotori ritengono indispensabile che la misurazione della rappresentatività sia disciplinata da una legge dello Stato e non affidata esclusivamente a prassi o interpretazioni che, nel tempo, hanno consolidato posizioni dominanti nel sistema delle relazioni industriali.

Nello specifico le richieste riguardano: pari dignità per tutte le organizzazioni sindacali e datoriali, il superamento di ogni forma di monopolio della rappresentanza e della contrattazione collettiva e la tutela salariale che deve fondarsi su regole trasparenti e su una valutazione concreta dell’effettiva capacità dei contratti collettivi di garantire condizioni economiche adeguate ai lavoratori.

Nel corso della manifestazione, una delegazione del Comitato Articolo 39 è stata ricevuta presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, mentre in piazza in un clima di entusiasmo, condivisione e desiderio di cambiamento si sono susseguiti gli interventi di diversi rappresentanti delle associazioni aderenti tra cui Giovandomenico Guadagno, Vice Presidente Nazionale e Direttore Generale di Unilavoro PMI, e Anthony Vitali, Segretario Generale di FIRAS-SPP.

Tra le organizzazioni promotrici era presente anche la Confederazione Nazionale del Lavoro CNL, questo il commento del Presidente Michele Antonio Eramo: “Non chiediamo privilegi per nessuno, ma regole uguali per tutti. Devono essere definiti criteri chiari e oggettivi per misurare la rappresentatività delle organizzazioni sindacali e datoriali, nel pieno rispetto dell’articolo 39 della Costituzione. Solo così sarà possibile garantire libertà sindacale, pari dignità tra le organizzazioni e una reale tutela dei lavoratori e delle imprese.”

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