Dopo la pausa estiva, settembre 2026 riporta a pieno regime il calendario degli adempimenti fiscali. Il mese si concentra soprattutto negli ultimi giorni, con scadenze importanti per privati, imprese e professionisti. Tra gli appuntamenti principali figurano l’invio del Modello 730/2026, la seconda rata della Rottamazione-quinquies, la LIPE del secondo trimestre, il versamento del bollo sulle fatture elettroniche e diversi adempimenti IVA.
Le scadenze per privati e contribuenti
Il primo appuntamento è il 4 settembre, quando termina la sospensione dei termini relativi agli avvisi bonari e alle richieste di documenti e informazioni dell’Amministrazione finanziaria, salvo le specifiche esclusioni previste dalla normativa.
Il 7 settembre rappresenta invece il termine ultimo, considerando i giorni di tolleranza, per il pagamento della rata della Rottamazione-quater prorogata per i contribuenti interessati dagli eventi alluvionali.
Il 14 settembre scade la fascia di ravvedimento IMU entro 90 giorni dall’acconto del 16 giugno. Da questa data in poi è ancora possibile regolarizzare il versamento, ma con una sanzione più elevata.
La scadenza più attesa arriva il 30 settembre, quando deve essere trasmesso il 730/2026, relativo ai redditi del 2025, anche nella versione precompilata. Lo stesso giorno è previsto il pagamento della seconda rata della Rottamazione-quinquies, sulla quale maturano interessi del 3% annuo dal 1° agosto 2026.
Imprese e Partite IVA: IVA, ritenute e Intrastat
Per imprese, professionisti e titolari di Partita IVA il calendario è altrettanto intenso.
Il 10 settembre scade il termine per modificare l’Elenco B relativo alle fatture elettroniche soggette a imposta di bollo del secondo trimestre.
Il 15 settembre devono essere emesse le fatture differite relative alle operazioni di agosto e trasmessi i documenti TD17, TD18 e TD19 per le operazioni transfrontaliere passive.
Il 16 settembre è una delle date centrali del mese: entro questo giorno devono essere effettuati i versamenti IVA mensili, le ritenute, i contributi INPS e le rate delle imposte derivanti dalle dichiarazioni, oltre agli altri versamenti periodici previsti.
Il 25 settembre è invece il termine per la presentazione degli elenchi Intrastat relativi alle operazioni intracomunitarie di agosto.
30 settembre, il giorno più ricco di adempimenti
Il 30 settembre 2026 concentra numerosi obblighi fiscali e societari. Oltre al 730 e alla seconda rata della Rottamazione-quinquies, sono previste la trasmissione della LIPE del secondo trimestre 2026 e il pagamento del bollo sulle fatture elettroniche del secondo trimestre.
Nella stessa giornata sono previsti ulteriori adempimenti, tra cui alcune comunicazioni IVA, la richiesta di rimborso dell’IVA assolta in altri Paesi UE, gli obblighi IOSS e INTRA 12 e la trasmissione del flusso UniEmens relativo alle retribuzioni di agosto.
Per il bollo sulle e-fatture è inoltre previsto lo slittamento al 30 novembre quando l’importo complessivo dovuto per primo e secondo trimestre non supera 5.000 euro.
CPB e Redditi PF: scadenza rinviata a novembre
Non tutte le scadenze cadono a settembre. Il termine per l’adesione al Concordato preventivo biennale (CPB) 2026-2027 è stato rinviato al mese di novembre dalla legge n. 88/2026.
Anche il Modello Redditi PF 2026 può essere trasmesso fino al 2 novembre 2026, poiché il termine ordinario del 31 ottobre cade di sabato.
Settembre si conferma quindi un mese particolarmente intenso: per evitare omissioni è fondamentale verificare in anticipo le scadenze applicabili alla propria situazione fiscale, distinguendo tra adempimenti personali, IVA, versamenti periodici e definizioni agevolate.





