L’INPS ha dato il via alla misura agevolativa per il 2025 relativa alla riduzione dei contributi previdenziali collegata alla certificazione della parità di genere. Il beneficio è rivolto ai datori di lavoro privati che conseguono la certificazione entro il 31 dicembre 2025.

Soggetti ammessi

Possono accedere allo sgravio esclusivamente le imprese che risultano titolari della Certificazione della parità di genere prevista dall’art. 46-bis, rilasciata:

  • da enti certificatori accreditati;
  • in conformità alla prassi UNI/PdR 125:2022;
  • con utilizzo del marchio UNI e dell’organismo di accreditamento.

La sola presentazione del rapporto biennale non consente l’accesso al beneficio.

Entità dell’agevolazione

  • esonero contributivo fino all’1% dei contributi previdenziali dovuti dal datore di lavoro;
  • importo massimo riconoscibile pari a 50.000 euro annui per ciascun codice fiscale;
  • limite complessivo di spesa fissato a 50 milioni di euro a livello nazionale, con eventuale riduzione proporzionale in caso di risorse insufficienti.

Presentazione della domanda: tempi e procedure

La richiesta deve essere inoltrata in modalità telematica attraverso il Portale Agevolazioni INPS (già DiResCo), utilizzando il modulo denominato “SGRAVIO PAR_GEN”:

  • invio entro il 30 aprile 2026;
  • fa fede unicamente la data di rilascio della certificazione.

Istruttoria e verifiche

Le istanze saranno esaminate nel corso del 2026. In caso di esito positivo, all’azienda verrà assegnato il codice di autorizzazione 4R, che consentirà di usufruire dello sgravio per l’intero periodo di validità della certificazione. Qualora intervengano revoca o rinuncia alla certificazione, il datore di lavoro è tenuto a darne tempestiva comunicazione all’INPS.

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