Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale la Legge n. 198 che converte con modifiche il Decreto Legge n. 159/2025. Questo provvedimento introduce misure urgenti per la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro, con un focus particolare su prevenzione, vigilanza e incentivi per le imprese virtuose.

Premi per le imprese meritevoli

A partire dal 2026, l’INAIL avrà la possibilità di rivedere le aliquote di contributo e i bonus legati all’andamento infortunistico delle imprese. Le aziende che dimostrano un basso tasso di incidenti sul lavoro riceveranno benefici, mentre quelle con gravi violazioni della sicurezza negli ultimi due anni saranno escluse dai premi.

Rafforzamento Rete del Lavoro Agricolo di Qualità
Il decreto rafforza la Rete del lavoro agricolo, riservando alle imprese iscritte una quota di risorse INAIL per progetti di formazione e innovazione in materia di sicurezza sul lavoro. Per l’iscrizione, è richiesta l’assenza di condanne per gravi violazioni di sicurezza negli ultimi tre anni.

Appalti e Subappalti, vigilanza potenziata
Il decreto potenzia la vigilanza nei settori degli appalti e subappalti, dando priorità ai controlli sui datori di lavoro che operano in subappalto. L’ispettorato del lavoro avrà un ruolo cruciale nel garantire la sicurezza anche nelle catene di subappalto.

Badge di Cantiere
Un’altra novità riguarda l’introduzione del “badge di cantiere”, che le imprese dovranno fornire ai dipendenti nei settori specifici. Il badge, dotato di un codice univoco, servirà a garantire la sicurezza e la tracciabilità dei lavoratori sui cantieri, anche in formato digitale.

Ispettorato Nazionale del Lavoro: Aumento delle unità
Per il triennio 2026-2028, è prevista l’assunzione di 300 ispettori da parte dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, oltre a un potenziamento di 100 unità per il Comando Carabinieri tutela lavoro, con l’obiettivo di intensificare i controlli sul rispetto delle normative di sicurezza.

Prevenzione e Formazione

A partire dal 2026, l’INAIL trasferirà almeno 35 milioni di euro annui al Fondo sociale per occupazione e formazione, con l’obiettivo di promuovere la cultura della salute e della sicurezza sul lavoro. Inoltre, la formazione per i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS) sarà estesa anche alle piccole imprese con meno di 15 dipendenti, secondo la dimensione aziendale e il rischio dell’attività svolta.

Infortuni nei percorsi di formazione Scuola-Lavoro

Una novità importante riguarda i percorsi di formazione scuola-lavoro (ex PCTO): gli studenti che subiscono infortuni durante questi percorsi avranno diritto alla tutela assicurativa INAIL. Le imprese non potranno coinvolgere gli studenti in lavori a elevato rischio, come previsto nella valutazione dei rischi dell’impresa.

Borse di Studio per superstiti di vittime di infortuni sul Lavoro
A sostegno dei superstiti di vittime di infortuni sul lavoro o malattie professionali, la legge introduce borse di studio esenti da imposte, destinate a studenti delle scuole primarie, secondarie e università.

Inclusione lavorativa
Il decreto prevede misure per favorire l’assunzione di persone disabili, aumentando dal 10% al 60% la quota di riserva da coprire tramite convenzioni per il loro inserimento nel mercato del lavoro. Inoltre, gli Enti del Terzo Settore e le società benefit sono inclusi come destinatari di tali convenzioni.

Tracciamento dei mancati infortuni

Entro sei mesi dall’entrata in vigore della legge, il Ministero del Lavoro, insieme all’INAIL, dovrà sviluppare linee guida per il tracciamento e l’analisi dei mancati infortuni, mirate a prevenire incidenti futuri.

Sorveglianza Sanitaria
Il decreto introduce misure di sorveglianza sanitaria per i lavoratori, con iniziative che promuovono la salute e la sicurezza. È previsto che le aziende garantiscano ai lavoratori permessi retribuiti per partecipare agli screening oncologici durante l’orario di lavoro.

Norme UNI consultabili gratuitamente
Un’altra novità è la promozione della consultazione gratuita delle norme tecniche UNI, con convenzioni tra INAIL e UNI, per migliorare la sicurezza nei luoghi di lavoro.

Stabilizzazione del Personale Sanitario INAIL
La legge prevede anche la stabilizzazione di 28 medici specialisti e 66 infermieri che hanno lavorato per almeno 24 mesi presso l’INAIL.

Con queste nuove misure, il Decreto Salute e Sicurezza sul Lavoro segna un passo importante per migliorare le condizioni di lavoro e la sicurezza in Italia. Le modifiche al sistema di vigilanza, le premialità per le imprese virtuose e le iniziative di formazione sono solo alcune delle novità destinate a garantire un ambiente lavorativo più sicuro e protetto per tutti.

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