La patente a crediti nei cantieri entra in una nuova fase operativa. Con un recente provvedimento dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) sono state infatti istituite le Commissioni territoriali incaricate di gestire le richieste di recupero dei crediti decurtati da imprese e lavoratori autonomi.
La misura rientra nel rafforzamento delle politiche di prevenzione degli infortuni sul lavoro e di contrasto al lavoro irregolare nel settore edile.
Il quadro normativo
Il sistema della patente a crediti riguarda imprese e lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili. Ogni soggetto dispone di un punteggio iniziale che può essere ridotto in caso di violazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Se il punteggio scende sotto determinate soglie, l’impresa può non essere più autorizzata ad operare nei cantieri. La disciplina si inserisce nel quadro normativo del Decreto Legislativo 81/2008 ed è stata rafforzata dal Decreto Legge 19/2024 e dal Decreto Legge 159/2025. L’attuazione operativa è arrivata con il Decreto Ministeriale 132/2024, che ha definito le modalità di richiesta e rilascio della patente.
Commissioni territoriali
Per rendere possibile il recupero dei punti persi, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha istituito Commissioni territoriali composte da rappresentanti dell’INL e dell’INAIL.
La struttura prevede:
- Direttore interregionale INL (o delegato) con funzioni di presidenza
- Funzionario esperto in sicurezza dell’INL
- Direttore regionale INAIL (o delegato)
- Funzionario tecnico INAIL
Alle riunioni partecipano inoltre, senza diritto di voto:
- un rappresentante delle ASL competenti
- il Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale (RLST).
La competenza territoriale viene individuata in base alla sede legale dell’impresa o al domicilio del lavoratore autonomo.
Come recuperare i crediti della patente
Imprese e lavoratori autonomi che hanno subito una decurtazione possono presentare un’istanza telematica alla Commissione territoriale competente.
La domanda deve includere:
- richiesta motivata di recupero dei crediti
- eventuali provvedimenti sanzionatori
- relazione tecnica sulle misure adottate
- eventuale piano di recupero dei crediti
- richiesta di audizione (facoltativa)
Dopo la presentazione della domanda completa, la Commissione si riunisce di norma entro 20 giorni lavorativi per valutare la richiesta.
Misure per il recupero dei punti
Nel corso dell’istruttoria, la Commissione può richiedere specifici interventi correttivi, tra cui:
- formazione obbligatoria in materia di sicurezza sul lavoro
- formazione aggiuntiva per i lavoratori coinvolti
- investimenti migliorativi nella sicurezza dei cantieri
Il sistema prevede limiti precisi:
- fino a 15 crediti recuperabili
- almeno 15 crediti necessari per operare nei cantieri
- recupero possibile anche in modo frazionato
Una volta completate le misure richieste, l’impresa può chiedere una nuova riunione della Commissione che verifica gli interventi e delibera la riassegnazione dei crediti.
Monitoraggio del sistema
Il provvedimento prevede infine un monitoraggio annuale da parte dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro sull’attività delle Commissioni territoriali, con l’obiettivo di valutare l’efficacia della patente a crediti e migliorare le linee guida operative.





