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	<title>Stefania A., Autore presso CNL - Confederazione Nazionale Del Lavoro</title>
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	<description>Futuro e innovazione...</description>
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	<title>Stefania A., Autore presso CNL - Confederazione Nazionale Del Lavoro</title>
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		<title>Novità piattaforma PAC, CNL partecipa all’incontro con l’INL</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Stefania A.]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Oct 2026 08:12:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>La Confederazione Nazionale del Lavoro CNL ha partecipato all’incontro organizzato dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro il 26 ottobre 2026, presso la sede centrale di Piazza della Repubblica a Roma, dedicato alla presentazione delle nuove funzionalità della piattaforma PAC per il riconoscimento dei crediti aggiuntivi della Patente a Crediti. A rappresentare la Confederazione è stato il Vice [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confederazionecnl.it/novita-piattaforma-pac-cnl-partecipa-allincontro-con-linl/">Novità piattaforma PAC, CNL partecipa all’incontro con l’INL</a> proviene da <a href="https://www.confederazionecnl.it">CNL - Confederazione Nazionale Del Lavoro</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">La <strong>Confederazione Nazionale del Lavoro CNL</strong> ha partecipato all’incontro organizzato dall’<strong>Ispettorato Nazionale del Lavoro</strong> il 26 ottobre 2026, presso la sede centrale di Piazza della Repubblica a Roma, dedicato alla presentazione delle nuove funzionalità della piattaforma PAC per il riconoscimento dei crediti aggiuntivi della Patente a Crediti.</p>
<p style="text-align: justify">A rappresentare la Confederazione è stato il <strong>Vice Presidente Vicario, Dott. Claudio della Porta</strong>, che ha preso parte all’evento insieme ai rappresentanti delle altre parti sociali e ai professionisti del settore, in un appuntamento dedicato all’evoluzione degli strumenti digitali per la gestione della sicurezza nei cantieri.</p>
<p style="text-align: justify">La piattaforma <strong>PAC</strong>, gestita dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro, consente di presentare le richieste, gestire i requisiti e consultare le informazioni relative alla patente. Le funzionalità dedicate ai crediti aggiuntivi sono finalizzate a semplificare le procedure e a rendere più efficiente la gestione delle istanze.</p>
<p style="text-align: justify">Tra gli aspetti di maggiore interesse rientrano l’acquisizione delle informazioni disponibili attraverso le banche dati, la gestione dei requisiti necessari per ottenere crediti incrementali e il monitoraggio delle procedure di recupero dei crediti decurtati. Il riconoscimento dei punti aggiuntivi è disciplinato dal D.M. 132/2024 e dalle indicazioni operative dell’INL, tra cui la nota del 15 luglio 2025 dedicata ai crediti aggiuntivi.</p>
<p style="text-align: justify">La partecipazione della Confederazione CNL all’incontro conferma l’attenzione verso l’aggiornamento normativo, la digitalizzazione degli adempimenti e la promozione della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.</p>
<p style="text-align: justify">L’incontro rappresenta un’importante occasione di approfondimento delle procedure che coinvolgono imprese e lavoratori autonomi nel campo della sicurezza sul lavoro. In questo contesto, la CNL continua a seguire l’evoluzione della Patente a Crediti e degli strumenti messi a disposizione per favorire una gestione più semplice e trasparente degli obblighi previsti dalla normativa.</p>
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		<title>CNL E OPN INCONTRANO TOUR: Si parte dalla Sicilia</title>
		<link>https://www.confederazionecnl.it/cnl-e-opn-incontrano-tour-si-parte-dalla-sicilia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefania A.]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Oct 2026 07:48:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Confederazione Nazionale del Lavoro CNL insieme all’Organismo Paritetico Nazionale OPN Italia Lavoro, all’Accademia Nazionale della Formazione CNL e a tutti gli enti del proprio ecosistema, dà il via al CNL E OPN INCONTRANO TOUR, il nuovo progetto itinerante pensato per incontrare da vicino imprese, professionisti, consulenti e operatori del mondo del lavoro in tutta [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">La <strong>Confederazione Nazionale del Lavoro CNL</strong> insieme all’<strong>Organismo Paritetico Nazionale OPN Italia Lavoro</strong>, <strong>all’Accademia Nazionale della Formazione CNL</strong> e a tutti gli enti del proprio ecosistema, dà il via al <strong>CNL E OPN INCONTRANO TOUR</strong>, il nuovo progetto itinerante pensato per incontrare da vicino imprese, professionisti, consulenti e operatori del mondo del lavoro in tutta Italia.</p>
<p style="text-align: justify">Il Tour partirà dalla <strong>Sicilia</strong>, con tre appuntamenti dedicati alle città di <strong>Palermo, Catania e Messina</strong>, per dare inizio a un percorso di confronto e condivisione che proseguirà, regione dopo regione, con l’obiettivo di rendere sempre più accessibili i servizi, gli strumenti e le opportunità offerti dal sistema CNL.</p>
<p style="text-align: justify">Gli incontri saranno un’occasione concreta per approfondire le principali novità normative in materia di salute e sicurezza sul lavoro, gli adempimenti delle imprese, nonché le opportunità legate alla formazione e alla prevenzione. Saranno, inoltre, presentate le attività e le soluzioni messe a disposizione dalla <strong>Confederazione CNL</strong>, le iniziative di <strong>OPN Italia Lavoro</strong>, i percorsi formativi <strong>dell’Accademia Nazionale della Formazione CNL</strong> e gli strumenti utili a supportare le imprese nella gestione della sicurezza e nella valorizzazione delle competenze.</p>
<p><strong>Calendario degli appuntamenti in Sicilia:</strong></p>
<ul>
<li><strong>PALERMO – Giovedì 29 ottobre 2026, dalle ore 17:00 alle 19:00</strong><br />
Astoria Palace Hotel<br />
Via Montepellegrino, 62</li>
<li><strong>CATANIA – Venerdì 30 ottobre 2026, dalle ore 10:30 alle 12:30</strong><br />
Best Western Hotel Mediterraneo<br />
Via Dottor Consoli, 27</li>
<li><strong>MESSINA – Venerdì 30 ottobre 2026, dalle ore 17:00 alle 19:00</strong><br />
Ciauru Design B&amp;B e Sale Meeting<br />
Viale della Libertà, 251</li>
</ul>
<p style="text-align: justify">I nostri <strong>associati CNL in Sicilia</strong> possono partecipare compilando l&#8217;apposito form: <a href="https://form.jotform.com/opnsocialmkt/eventi-cnl">Partecipa al tour!</a></p>
<p style="text-align: justify">Sarà un piacere incontrarvi personalmente, condividere idee e prospettive e costruire insieme nuove opportunità di crescita.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<item>
		<title>CNL E OPN INCONTRANO TOUR &#8211; Sicurezza, competenze e crescita sul territorio</title>
		<link>https://www.confederazionecnl.it/cnl-e-opn-incontrano-tour-sicurezza-competenze-e-crescita-sul-territorio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefania A.]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Oct 2026 10:45:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>A fine ottobre partirà il “CNL E OPN INCONTRANO TOUR”, l’iniziativa itinerante promossa dalla Confederazione Nazionale del Lavoro CNL, l’Organismo Paritetico Nazionale OPN Italia Lavoro e l’Accademia Nazionale della Formazione CNL insieme a tutti gli enti del nostro ecosistema, per incontrare imprese, professionisti e operatori su tutto il territorio italiano. Un viaggio regione per regione per portarvi [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confederazionecnl.it/cnl-e-opn-incontrano-tour-sicurezza-competenze-e-crescita-sul-territorio/">CNL E OPN INCONTRANO TOUR &#8211; Sicurezza, competenze e crescita sul territorio</a> proviene da <a href="https://www.confederazionecnl.it">CNL - Confederazione Nazionale Del Lavoro</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">A fine ottobre partirà il <strong>“CNL E OPN INCONTRANO TOUR”</strong>, l’iniziativa itinerante promossa dalla<strong> Confederazione Nazionale del Lavoro CNL</strong>, <strong>l’Organismo Paritetico Nazionale OPN Italia Lavoro</strong> e <strong>l’Accademia Nazionale della Formazione CNL </strong>insieme a tutti gli enti del nostro ecosistema, per incontrare imprese, professionisti e operatori su tutto il territorio italiano.</p>
<p style="text-align: justify">Un viaggio <strong>regione per regione</strong> per portarvi non solo le più recenti <strong>novità in materia di salute e sicurezza sul lavoro</strong>, ma anche per presentare e rendere sempre più accessibili: i <strong>servizi, gli strumenti e le opportunità</strong> messi a disposizione dalle realtà che compongono il nostro sistema.</p>
<p style="text-align: justify">Il primo appuntamento sarà in <strong>Sicilia</strong>, con tappe: <strong>PALERMO,</strong> <strong>CATANIA e MESSINA.</strong></p>
<p style="text-align: justify">Dalla Sicilia alle altre regioni italiane, il <strong>“CNL E OPN INCONTRANO TOUR”</strong> sarà un viaggio attraverso il nostro territorio per <strong>rafforzare la rete, condividere competenze e creare nuove possibilità di crescita</strong>.</p>
<p>Durante gli incontri approfondiremo:</p>
<ul>
<li>le principali <strong>novità normative</strong> in materia di salute e sicurezza sul lavoro;</li>
<li>gli adempimenti e le responsabilità per imprese e datori di lavoro;</li>
<li>le opportunità legate alla <strong>formazione e alla prevenzione</strong>;</li>
<li>i servizi e le soluzioni messi a disposizione dal sistema <strong>CNL</strong>;</li>
<li>le iniziative di <strong>OPN Italia Lavoro</strong>;</li>
<li>i percorsi formativi dell’<strong>Accademia Nazionale della Formazione CNL</strong>;</li>
<li>gli strumenti concreti che possono supportare le imprese nella gestione della sicurezza e nella valorizzazione delle competenze.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify">Il Tour sarà soprattutto un momento di <strong>incontro e confronto</strong> perché conoscere le vostre esigenze ci permetterà di offrirvi servizi sempre migliori.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<item>
		<title>ON – Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero: 59 milioni per l&#8217;imprenditoria giovanile e femminile</title>
		<link>https://www.confederazionecnl.it/on-oltre-nuove-imprese-a-tasso-zero-59-milioni-per-limprenditoria-giovanile-e-femminile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefania A.]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Oct 2026 16:07:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) rafforza il sostegno all&#8217;imprenditoria giovanile e femminile, destinando 59 milioni di euro per ON – Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero. Il rifinanziamento, disposto con decreto firmato dal ministro Adolfo Urso, punta a favorire la nascita di nuove attività e lo sviluppo delle imprese già [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) rafforza il sostegno all&#8217;imprenditoria giovanile e femminile, destinando <strong>59 milioni di euro per ON – Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero</strong>. Il rifinanziamento, disposto con decreto firmato dal ministro Adolfo Urso, punta a favorire la nascita di nuove attività e lo sviluppo delle imprese già avviate, garantendo ulteriori risorse per finanziare progetti imprenditoriali in diversi settori economici.</p>
<p style="text-align: justify">La misura risponde alla crescente domanda di agevolazioni registrata nel 2026: secondo i dati del MIMIT, le domande sono aumentate di oltre il 60% rispetto allo stesso periodo del 2025, raggiungendo una media di circa 380 richieste al mese. Un incremento che conferma l&#8217;interesse verso gli strumenti pubblici dedicati a chi desidera avviare un&#8217;impresa o investire nel suo consolidamento.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Come funziona ON – Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero</strong></p>
<p style="text-align: justify">Gestita da Invitalia per conto del MIMIT, la misura prevede finanziamenti agevolati per iniziative imprenditoriali promosse da giovani e donne. Le agevolazioni riguardano progetti nei settori della produzione, dei servizi, del commercio e del turismo, con importi differenziati a seconda dell&#8217;anzianità dell&#8217;impresa.</p>
<p style="text-align: justify">In particolare, sono previsti finanziamenti fino a <strong>1,5 milioni di euro per le imprese costituite da meno di 36 mesi</strong> e fino a <strong>3 milioni di euro per quelle con un&#8217;età compresa tra 36 e 60 mesi</strong>. L&#8217;accesso ai fondi è subordinato al rispetto dei requisiti previsti e alla valutazione del progetto presentato: gli importi indicati rappresentano i massimali disponibili e non garantiscono l&#8217;erogazione automatica del finanziamento.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Nuove risorse</strong></p>
<p style="text-align: justify">I 59 milioni di euro aggiuntivi provengono dal Fondo per la crescita sostenibile, attraverso le disponibilità restituite da SIMEST nell&#8217;ambito del Fondo rotativo 394/81. Il rifinanziamento consente di rafforzare uno strumento strategico per incentivare gli investimenti, sostenere la creazione di nuove imprese e accompagnare la crescita delle realtà imprenditoriali nelle prime fasi di attività.</p>
<p style="text-align: justify">Le imprese e gli aspiranti imprenditori interessati possono consultare il sito ufficiale di Invitalia per verificare i requisiti di accesso, le spese ammissibili e le modalità di presentazione delle domande. Il nuovo stanziamento rappresenta un&#8217;opportunità per chi intende avviare un&#8217;attività o sviluppare un progetto imprenditoriale attraverso le agevolazioni pubbliche dedicate ai giovani e alle donne.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Manovra 2027, dal taglio Irpef all’Ecobonus: tutte le misure allo studio</title>
		<link>https://www.confederazionecnl.it/manovra-2027-dal-taglio-irpef-allecobonus-tutte-le-misure-allo-studio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefania A.]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Oct 2026 14:35:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
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		<category><![CDATA[DPFP 2026]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Documento programmatico di finanza pubblica (DPFP) 2026, approvato dal Consiglio dei Ministri il 2 ottobre, definisce la cornice economica entro cui sarà costruita la Legge di Bilancio 2027. Il testo non contiene ancora il dettaglio degli interventi della prossima Manovra, ma indica gli obiettivi di crescita, deficit e debito e individua gli spazi finanziari [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confederazionecnl.it/manovra-2027-dal-taglio-irpef-allecobonus-tutte-le-misure-allo-studio/">Manovra 2027, dal taglio Irpef all’Ecobonus: tutte le misure allo studio</a> proviene da <a href="https://www.confederazionecnl.it">CNL - Confederazione Nazionale Del Lavoro</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">Il <strong>Documento programmatico di finanza pubblica (DPFP) 2026</strong>, approvato dal Consiglio dei Ministri il 2 ottobre, definisce la cornice economica entro cui sarà costruita la <strong>Legge di Bilancio 2027</strong>. Il testo non contiene ancora il dettaglio degli interventi della prossima Manovra, ma indica gli obiettivi di crescita, deficit e debito e individua gli spazi finanziari sui quali il Governo potrà intervenire.</p>
<p style="text-align: justify">Insieme al DPFP è stata approvata anche la <strong>Relazione al Parlamento prevista dall’articolo 6 della legge n. 243/2012</strong>, con la richiesta di autorizzazione allo scostamento necessario per destinare maggiori risorse agli interventi legati a energia e sicurezza. La Relazione dovrà  essere esaminata dalle Camere.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Lo spazio per la Manovra</strong></p>
<p style="text-align: justify">Il quadro macroeconomico delineato dal DPFP prevede una crescita del <strong>Pil dell’1% nel 2026</strong>. Per gli anni successivi, la crescita prevista è dello <strong>0,8% nel 2027</strong>, <strong>0,9% nel 2028</strong> e <strong>0,8% nel 2029</strong>.</p>
<p style="text-align: justify">Il rapporto tra deficit e Pil è previsto al <strong>2,9% nel 2026</strong>. Considerando l’utilizzo della clausola nazionale di salvaguardia, il deficit programmatico salirebbe al <strong>3,4% nel 2027</strong> e al <strong>3,2% nel 2028</strong>, per poi scendere al 2,3% nel 2029.</p>
<p style="text-align: justify">Anche il debito pubblico resta su livelli elevati: il rapporto debito/Pil è indicato al <strong>138,1% nel 2026</strong>, al 138,5% nel 2027, al 137,9% nel 2028 e al 136,6% nel 2029.</p>
<p style="text-align: justify">È all’interno di questo quadro che dovranno essere individuate le risorse per finanziare le misure della Manovra 2027.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Irpef, la promessa fiscale si scontra con il conto delle coperture</strong></p>
<p style="text-align: justify">Tra i temi più attesi della prossima Legge di Bilancio ci sono <strong>Irpef e flat tax</strong>. Il DPFP, tuttavia, non destina risorse specifiche a una nuova riduzione dell&#8217;imposta sul reddito delle persone fisiche né a un ampliamento dei regimi di tassazione sostitutiva.</p>
<p style="text-align: justify">Le eventuali modifiche all’Irpef dovranno quindi essere compatibili con gli obiettivi di finanza pubblica e accompagnate da adeguate coperture.</p>
<p style="text-align: justify">Per il momento, dunque, le ipotesi di intervento su aliquote, scaglioni o flat tax non possono essere considerate definitive. Sarà il disegno di legge di Bilancio a chiarire quali misure fiscali saranno effettivamente inserite nella <strong>Manovra 2027</strong>.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Casa ed energia, Ecobonus al 65%</strong></p>
<p style="text-align: justify">Uno dei principali capitoli sui quali potrebbero essere utilizzate le risorse aggiuntive riguarda l’<strong>energia e la riqualificazione degli edifici</strong>.</p>
<p style="text-align: justify">Tra le ipotesi allo studio figura un nuovo <strong>Ecobonus con detrazione fiscale al 65%</strong>, rivolto soprattutto agli interventi di elettrificazione dei consumi e di miglioramento dell’efficienza energetica.</p>
<p style="text-align: justify">Tra gli interventi potenzialmente interessati rientrano l’installazione di <strong>pompe di calore e impianti fotovoltaici</strong>, la sostituzione delle caldaie alimentate da combustibili fossili, gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici pubblici e privati e i sistemi di accumulo collegati agli impianti da fonti rinnovabili.</p>
<p style="text-align: justify">Il 65%, però, rappresenta al momento un’<strong>ipotesi di intervento</strong>: aliquote, beneficiari, limiti di spesa e condizioni per accedere alla detrazione dovranno essere definiti dai successivi provvedimenti.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>La sfida della transizione energetica</strong></p>
<p style="text-align: justify">Gli spazi finanziari aggiuntivi destinati all’energia potranno interessare anche le infrastrutture necessarie alla transizione energetica.</p>
<p style="text-align: justify">Il perimetro degli interventi comprende, tra gli altri, <strong>reti elettriche, infrastrutture per l’idrogeno e colonnine pubbliche di ricarica per veicoli elettrici</strong>.</p>
<p style="text-align: justify">L’obiettivo è sostenere gli investimenti necessari alla riduzione dei consumi da fonti fossili e allo sviluppo di un sistema energetico più efficiente. Anche in questo caso, la disponibilità delle risorse non equivale però all’approvazione automatica di nuovi bonus: le singole misure dovranno essere definite con i prossimi provvedimenti.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Più rinnovabili, meno combustibili fossili per cambiare gli incentivi</strong></p>
<p style="text-align: justify">Un ulteriore capitolo riguarda la produzione e lo <strong>stoccaggio di energia pulita</strong>.</p>
<p style="text-align: justify">Tra gli investimenti compatibili con questo ambito rientrano gli impianti da fonti rinnovabili, gli accumuli elettrochimici, l’idrogeno e i combustibili rinnovabili.</p>
<p style="text-align: justify">Per il sistema produttivo, le eventuali misure potranno tradursi in incentivi per l’<strong>autoproduzione di energia</strong>, l’installazione di sistemi di accumulo e gli investimenti destinati a ridurre i consumi energetici e la dipendenza dai combustibili fossili.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Imprese e PMI, la nuova partita si gioca sul costo dell’energia</strong></p>
<p style="text-align: justify">La Manovra 2027 potrebbe dedicare una parte delle risorse anche agli investimenti delle <strong>imprese</strong>, con particolare attenzione alla decarbonizzazione e alle tecnologie a basse emissioni.</p>
<p style="text-align: justify">Tra le ipotesi allo studio figura un rafforzamento degli strumenti destinati alle <strong>piccole e medie imprese</strong>, anche attraverso maggiori garanzie per favorire l’accesso ai <strong>PPA</strong>, cioè contratti di lungo periodo per l’acquisto di energia a condizioni di prezzo concordate.</p>
<p style="text-align: justify">Un’altra possibilità riguarda l’estensione dell’<strong>Energy Release alle Pmi</strong>. Il meccanismo, oggi rivolto soprattutto alle imprese energivore, collega l’accesso a forniture di energia a condizioni agevolate all’impegno a realizzare nuova capacità produttiva da fonti rinnovabili.</p>
<p style="text-align: justify">Anche queste misure, tuttavia, sono ancora oggetto di valutazione e dovranno essere definite nel rispetto delle regole europee.</p>
<p style="text-align: justify">Il <strong>DPFP 2026 non è quindi la Legge di Bilancio</strong>, ma il documento che stabilisce la cornice finanziaria nella quale dovrà essere costruita la Manovra.</p>
<p style="text-align: justify">Per famiglie e imprese restano aperti soprattutto tre dossier: <strong>la possibile revisione dell’Irpef e della flat tax, la definizione dei nuovi incentivi per efficienza energetica ed Ecobonus e la scelta degli strumenti di sostegno alle imprese e alle Pmi</strong>.</p>
<p style="text-align: justify">Il nodo centrale sarà quello delle coperture. Gli spazi finanziari individuati per energia e sicurezza dovranno essere tradotti in interventi concreti, mentre eventuali riduzioni del prelievo fiscale dovranno trovare adeguate risorse.</p>
<p style="text-align: justify">Solo con il <strong>disegno di legge di Bilancio 2027</strong> sarà quindi possibile conoscere in modo definitivo quali misure saranno finanziate, quali saranno gli importi disponibili e quali requisiti dovranno rispettare famiglie, cittadini e imprese per accedere alle eventuali agevolazioni</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confederazionecnl.it/manovra-2027-dal-taglio-irpef-allecobonus-tutte-le-misure-allo-studio/">Manovra 2027, dal taglio Irpef all’Ecobonus: tutte le misure allo studio</a> proviene da <a href="https://www.confederazionecnl.it">CNL - Confederazione Nazionale Del Lavoro</a>.</p>
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		<title>Job Day di Pomezia, la CNL al tavolo con istituzioni e parti sociali: l&#8217;intervento del Presidente Michele Antonio Eramo</title>
		<link>https://www.confederazionecnl.it/job-day-di-pomezia-la-cnl-al-tavolo-con-istituzioni-e-parti-sociali-lintervento-del-presidente-michele-antonio-eramo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefania A.]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Oct 2026 15:44:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Presidente della Confederazione Nazionale del Lavoro tra i relatori di “Le imprese al centro”, la giornata promossa dal Centro per l&#8217;Impiego di Pomezia. Competenze, contrattazione collettiva, sicurezza e inclusione al centro del suo intervento. Al tavolo anche il Presidente di A.NA.ME.L., Prof. Dott. Ivan Sciarretta, Ph.D Pomezia, 1 ottobre 2026 – Una mattinata di [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><em>Il Presidente della Confederazione Nazionale del Lavoro tra i relatori di “Le imprese al centro”, la giornata promossa dal Centro per l&#8217;Impiego di Pomezia. Competenze, contrattazione collettiva, sicurezza e inclusione al centro del suo intervento. Al tavolo anche il Presidente di A.NA.ME.L., Prof. Dott. Ivan Sciarretta, Ph.D</em></p>
<p style="text-align: justify"><strong>Pomezia, 1 ottobre 2026</strong> – Una mattinata di confronto tra istituzioni, imprese e parti sociali e un pomeriggio dedicato all&#8217;incontro diretto tra domanda e offerta di lavoro. Si è svolto oggi al Complesso Selva dei Pini, in via Pontina km 31,400 a Pomezia, il Job Day “Le imprese al centro: servizi, opportunità e strumenti per il lavoro”. L&#8217;evento è stato organizzato dal Centro per l&#8217;Impiego di Pomezia, con il patrocinio della Città di Pomezia e in collaborazione con Sviluppo Lavoro Italia S.p.A., nell&#8217;ambito delle iniziative finanziate dal PNRR – NextGenerationEU.</p>
<p style="text-align: justify">Il panel della mattina è stato ampiamente partecipato da aziende e parti sociali. Tra i relatori, il Presidente della Confederazione Nazionale del Lavoro CNL, <strong>Michele Antonio Eramo</strong>, ha portato il punto di vista della rappresentanza datoriale sulle trasformazioni in corso nel mercato del lavoro.</p>
<h4 style="text-align: justify"><strong>Il divario di competenze, la prima sfida</strong></h4>
<p style="text-align: justify">«Essere qui significa parlare di lavoro, ma soprattutto parlare del futuro del nostro Paese», ha esordito Eramo. Il Presidente ha richiamato i grandi cambiamenti che stanno ridisegnando professioni, modelli organizzativi ed esigenze di imprese e lavoratori, a partire dalla trasformazione digitale e dall&#8217;intelligenza artificiale. Questa dinamica fa emergere con forza una criticità strutturale: il divario tra le competenze disponibili e quelle di cui le imprese hanno realmente bisogno. «Ed è proprio su questo terreno che dobbiamo intervenire».</p>
<h4 style="text-align: justify"><strong>Una rete nazionale al servizio delle imprese</strong></h4>
<p style="text-align: justify">Eramo ha ricordato la missione della Confederazione: rappresentare, tutelare e assistere le imprese, contribuendo a costruire un mondo del lavoro più moderno ed equilibrato. Oggi la CNL è presente su tutto il territorio nazionale con <strong>37 Federazioni e oltre 200 sedi</strong>, una rete che rappresenta migliaia di imprese.</p>
<p style="text-align: justify">«Siamo un sindacato datoriale, ma crediamo fermamente che la tutela delle imprese e quella dei lavoratori non debbano essere considerate contrapposte», ha sottolineato il Presidente. «Un&#8217;impresa competitiva ha bisogno di lavoratori qualificati e tutelati nei loro diritti».</p>
<p style="text-align: justify">In questa prospettiva si inserisce il ruolo della Confederazione nella contrattazione collettiva. La CNL è firmataria di <strong>30 contratti collettivi nazionali di lavoro</strong>, che Eramo ha definito la base di un sistema lavorativo che funziona, fondato su formazione continua, qualificazione e aggiornamento professionale. Su questo fronte opera l&#8217;<strong>Accademia Nazionale della Formazione CNL</strong>, impegnata a garantire percorsi formativi di alta qualità.</p>
<h4 style="text-align: justify"><strong>Sicurezza sul lavoro: l&#8217;impegno con OPN Italia Lavoro</strong></h4>
<p style="text-align: justify">Ampio spazio è stato dedicato alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, uno dei temi della giornata. Di fronte a dati che il Presidente ha definito tragici, servono strumenti adeguati. La CNL è parte datoriale costituente dell&#8217;<strong>Organismo Paritetico Nazionale OPN Italia Lavoro</strong> e, in collaborazione con l&#8217;Organismo, è impegnata nella diffusione della cultura della prevenzione, «perché nessuna crescita economica può essere considerata tale se non mette al centro la vita e la dignità delle persone».</p>
<h4 style="text-align: justify"><strong>Inclusione e carenza di manodopera</strong></h4>
<p style="text-align: justify">Eramo ha affrontato anche il tema della carenza di personale in diversi settori. Anche grazie alle opportunità legate al Decreto Flussi, la CNL ritiene fondamentale favorire percorsi di formazione e inserimento lavorativo. L&#8217;obiettivo è permettere alle imprese di trovare le professionalità che cercano e alle persone di costruire un percorso di integrazione reale.</p>
<p style="text-align: justify">Filo conduttore dell&#8217;intervento è stata la parola dialogo: tra imprese e lavoratori, tra organizzazioni datoriali e sindacali, tra formazione e sistema produttivo, tra territori e istituzioni. «La CNL vuole essere parte attiva di questo dialogo, portando ai tavoli istituzionali le esigenze concrete delle imprese». E in chiusura: «Il futuro del lavoro non si aspetta. Si costruisce. E la CNL vuole costruirlo insieme a tutte le parti coinvolte».</p>
<h4 style="text-align: justify"><strong>Sciarretta (A.NA.ME.L.): la medicina del lavoro come leva di crescita</strong></h4>
<p style="text-align: justify">Al panel è intervenuto anche il <strong>Prof. Dott. Ivan Sciarretta, Ph.D.</strong>, Presidente di A.NA.ME.L. – Associazione Nazionale Medicina del Lavoro. Sciarretta ha descritto la medicina del lavoro come «la medicina del prima»: prima dell&#8217;infortunio, prima della malattia, prima che una criticità diventi emergenza.</p>
<p style="text-align: justify">Il Presidente Sciarretta ha chiesto un cambio culturale: smettere di considerare la medicina del lavoro soltanto come un obbligo e riconoscerla come un&#8217;opportunità. Il medico competente, ha spiegato, dovrebbe essere coinvolto fin dalla fase di analisi dei rischi e diventare un partner strategico del datore di lavoro. «La sicurezza non è un costo improduttivo. La prevenzione non è un ostacolo alla competitività».</p>
<p style="text-align: justify">Un passaggio importante ha riguardato il collocamento mirato delle persone con disabilità previsto dalla Legge 68/1999. «Le persone appartenenti alle categorie protette non sono dipendenti di serie B», ha detto Sciarretta. L&#8217;obiettivo è individuare la posizione in cui ciascuno possa esprimere davvero le proprie capacità, in sicurezza. Il Presidente ha inoltre ricordato l&#8217;impegno dell&#8217;associazione per una formazione accessibile ai lavoratori stranieri. Ha citato anche il contributo di A.NA.ME.L. a un master universitario di secondo livello sulla sicurezza sul lavoro presso UniCamillus.</p>
<h4 style="text-align: justify"><strong>Dal confronto agli incontri con le aziende</strong></h4>
<p style="text-align: justify">Al panel hanno partecipato anche:</p>
<ul style="text-align: justify">
<li>il Sindaco di Pomezia <strong>Veronica Felici</strong>;</li>
<li>il responsabile del Centro per l&#8217;Impiego di Anzio e Pomezia <strong>Davide Rappazzo</strong>;</li>
<li>il responsabile S.I.L.D. Roma della Regione Lazio <strong>Fabrizio Paramucchi</strong>;</li>
<li><strong>Alessio Zambon</strong> e <strong>Francesca Pelliccioni</strong> di Sviluppo Lavoro Italia S.p.A.;</li>
<li>il Presidente di Confartigianato Roma <strong>William Jun Proietti</strong>;</li>
<li>il Vicepresidente di Confartigianato Formazione e Lavoro <strong>Alexandros Muratori</strong>.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify">Al centro del confronto: i servizi del Centro per l&#8217;Impiego per le imprese, gli incentivi all&#8217;assunzione, l&#8217;inclusione lavorativa e la sicurezza nei luoghi di lavoro.</p>
<p style="text-align: justify">Nel pomeriggio la giornata è proseguita con la sessione di colloqui one-to-one tra le aziende del territorio e centinaia di lavoratori in cerca di occupazione. È stata un&#8217;occasione concreta di incontro tra aspettative, competenze e opportunità, come auspicato dal Presidente Eramo. Per lui il compito del sistema di rappresentanza è fare in modo che «questi mondi non rimangano separati».</p>
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		<title>Imprese e lavoro al centro: CNL e ANAMEL con il Centro per l’Impiego di Pomezia</title>
		<link>https://www.confederazionecnl.it/imprese-e-lavoro-al-centro-cnl-e-anamel-con-il-centro-per-limpiego-di-pomezia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefania A.]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Sep 2026 12:34:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Un appuntamento promosso dal Centro per l’Impiego di Pomezia, con il patrocinio della Città di Pomezia e in collaborazione con Sviluppo Lavoro Italia, per avvicinare servizi, aziende e lavoratori. La Confederazione Nazionale del Lavoro CNL parteciperà all’incontro “Le imprese al centro: servizi, opportunità e strumenti per il lavoro”, organizzato dal Centro per l’Impiego di Pomezia [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">Un appuntamento promosso dal <strong>Centro per l’Impiego di Pomezia</strong>, con il patrocinio della Città di Pomezia e in collaborazione con Sviluppo Lavoro Italia, per avvicinare servizi, aziende e lavoratori.</p>
<p style="text-align: justify">La <strong>Confederazione Nazionale del Lavoro CNL</strong> parteciperà all’incontro <strong>“Le imprese al centro: servizi, opportunità e strumenti per il lavoro”</strong>, organizzato dal<strong> Centro per l’Impiego di Pomezia</strong> per <strong>giovedì 1° ottobre</strong>, <strong>dalle ore 10:00 alle 12:00</strong>, presso il Complesso Selva dei Pini, in via Pontina km 31,400 a Pomezia. L’iniziativa, realizzata con il patrocinio della <strong>Città di Pomezia</strong> e in collaborazione con <strong>Sviluppo Lavoro Italia</strong>, offrirà alle aziende del territorio un’occasione per conoscere i servizi del Centro per l’Impiego e gli strumenti a sostegno dell’occupazione. Al centro del confronto saranno gli incentivi alle assunzioni, la ricerca e selezione del personale, l’inclusione lavorativa e la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.</p>
<p style="text-align: justify">Il <strong>Presidente della Confederazione Nazionale del Lavoro CNL, Michele Antonio Eramo</strong>, porterà un saluto istituzionale, mentre il <strong>Presidente della Associazione Medicina del Lavoro A.NA.ME.L.</strong><strong>, Dott. Ivan Sciarretta</strong>, interverrà con un contributo tecnico sulla medicina del lavoro.</p>
<p>Nel pomeriggio il <strong>Job Day</strong> entrerà nel vivo con l’incontro diretto tra persone in cerca di occupazione, oltre 30 aziende e le Agenzie per il Lavoro, a cui parteciperanno anche l&#8217;<strong>Organismo Paritetico Nazionale OPN Italia Lavoro</strong> e l&#8217;<strong>Accademia Nazionale della Formazione CNL.</strong></p>
<p style="text-align: justify">Per CNL è motivo di orgoglio contribuire a questo appuntamento promosso dal Centro per l’Impiego di Pomezia, condividendo con gli organizzatori l’attenzione alle esigenze delle imprese e dei lavoratori di una delle aree più importanti dell’industria italiana.</p>
<p style="text-align: justify">La collaborazione tra istituzioni, servizi per l’impiego e rappresentanze del mondo del lavoro ha un valore concreto: rendere più accessibili le opportunità, sostenere il tessuto produttivo e promuovere un’occupazione qualificata, inclusiva e sicura. È con questo spirito che CNL prenderà parte all&#8217;evento.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: justify"><a href="https://www.confederazionecnl.it/wp-content/uploads/2026/09/Job-Day-LOCANDINA-A4.pdf">Scarica la locandina con il programma dell&#8217;evento</a></h4>
<p>L'articolo <a href="https://www.confederazionecnl.it/imprese-e-lavoro-al-centro-cnl-e-anamel-con-il-centro-per-limpiego-di-pomezia/">Imprese e lavoro al centro: CNL e ANAMEL con il Centro per l’Impiego di Pomezia</a> proviene da <a href="https://www.confederazionecnl.it">CNL - Confederazione Nazionale Del Lavoro</a>.</p>
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		<item>
		<title>Moda, nuove risorse per le PMI del settore</title>
		<link>https://www.confederazionecnl.it/moda-nuove-risorse-per-le-pmi-del-settore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefania A.]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 07:14:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Arrivano 100 milioni di euro per il rilancio della filiera della moda, del tessile e degli accessori. Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha firmato il decreto attuativo previsto dall’articolo 3 della Legge annuale sulle PMI, destinando le risorse del Fondo per la crescita sostenibile alle imprese del settore. L’intervento è [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">Arrivano <strong>100 milioni di euro per il rilancio della filiera della moda, del tessile e degli accessori</strong>. Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha firmato il decreto attuativo previsto dall’articolo 3 della Legge annuale sulle PMI, destinando le risorse del Fondo per la crescita sostenibile alle imprese del settore.</p>
<p style="text-align: justify">L’intervento è rivolto alle <strong>piccole e medie imprese della moda</strong> che intendono realizzare programmi di sviluppo con investimenti compresi tra <strong>1 e 20 milioni di euro</strong>. L’obiettivo è rafforzare la produzione in Italia, favorire l’impiego di semilavorati italiani ed europei e incentivare le collaborazioni tra imprese lungo la filiera.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Incentivi per investimenti, innovazione e formazione</strong></p>
<p style="text-align: justify">Il programma prevede una combinazione di <strong>contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati</strong>, questi ultimi fino al 20% degli investimenti ammissibili, con una copertura complessiva delle agevolazioni che può arrivare al <strong>75% della spesa</strong>.</p>
<p style="text-align: justify">Tra gli interventi finanziabili rientrano la creazione, l’ampliamento, la riconversione e la ristrutturazione degli stabilimenti produttivi. Sono inoltre previsti progetti di <strong>innovazione di processo e organizzativa</strong>, fino al 40% dell’investimento, e programmi di formazione del personale fino al 20%.</p>
<p style="text-align: justify">Per i programmi produttivi con spese superiori a 5 milioni di euro potranno essere sostenuti anche progetti di <strong>ricerca industriale e sviluppo sperimentale</strong>, offrendo alle imprese ulteriori strumenti per innovare e aumentare la competitività.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Un sostegno particolare alle micro e piccole imprese</strong></p>
<p style="text-align: justify">Una quota significativa dello stanziamento è destinata al rafforzamento del tessuto imprenditoriale più piccolo. Il <strong>25% delle risorse complessive</strong> è infatti riservato a micro e piccole imprese, mentre il <strong>40% dei 100 milioni di euro, pari a 40 milioni</strong>, è destinato alle regioni del Mezzogiorno.</p>
<p style="text-align: justify">La misura punta così non solo a sostenere gli investimenti, ma anche a <strong>tutelare l’occupazione, valorizzare le competenze locali e preservare l’identità produttiva dei territori</strong>, rafforzando il ruolo strategico della moda nel sistema produttivo.</p>
<p style="text-align: justify">Le modalità e le tempistiche per la presentazione telematica delle domande saranno stabilite con un successivo provvedimento della Direzione Generale per gli incentivi alle imprese del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.</p>
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		<item>
		<title>PMI e alfabetizzazione finanziaria: un percorso di crescita ancora aperto</title>
		<link>https://www.confederazionecnl.it/pmi-e-alfabetizzazione-finanziaria-un-percorso-di-crescita-ancora-aperto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefania A.]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Sep 2026 07:49:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[alfabetizzazione finanziaria PMI]]></category>
		<category><![CDATA[digitalizzazione PMI]]></category>
		<category><![CDATA[educazione finanziaria imprese]]></category>
		<category><![CDATA[finanza delle PMI italiane]]></category>
		<category><![CDATA[gestione finanziaria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le PMI italiane compiono passi avanti sul fronte dell’alfabetizzazione finanziaria, ma il livello di conoscenza degli strumenti e dei concetti economici rimane ancora migliorabile. È quanto emerge dall’indagine della Banca d’Italia sull’alfabetizzazione finanziaria e la digitalizzazione delle microimprese italiane, che fotografa un quadro in evoluzione ma caratterizzato da alcune persistenti criticità. Il punteggio medio di alfabetizzazione finanziaria raggiunge 74 [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">Le <strong>PMI italiane</strong> compiono passi avanti sul fronte dell’alfabetizzazione finanziaria, ma il livello di conoscenza degli strumenti e dei concetti economici rimane ancora migliorabile. È quanto emerge dall’indagine della <strong>Banca d’Italia sull’alfabetizzazione finanziaria e la digitalizzazione delle microimprese italiane</strong>, che fotografa un quadro in evoluzione ma caratterizzato da alcune persistenti criticità.</p>
<p style="text-align: justify">Il punteggio medio di alfabetizzazione finanziaria raggiunge <strong>74 punti su 100</strong>, in leggero aumento rispetto alla precedente rilevazione del 2021. Un risultato che segnala un progresso, sostenuto soprattutto dal miglioramento dei <strong>comportamenti e degli atteggiamenti finanziari</strong> adottati dalle imprese.</p>
<p style="text-align: justify">Il dato positivo, tuttavia, convive con una difficoltà ancora significativa: molte imprese mostrano una conoscenza non pienamente adeguata dei <strong>concetti economico-finanziari di base</strong>. Si tratta di competenze fondamentali per affrontare con maggiore consapevolezza decisioni che riguardano finanziamenti, investimenti, costi, liquidità e gestione dei rischi.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>La conoscenza finanziaria come leva per la competitività</strong></p>
<p style="text-align: justify">Per una piccola o media impresa, una maggiore preparazione finanziaria non rappresenta soltanto un vantaggio teorico. Comprendere meglio gli strumenti finanziari disponibili significa poter valutare con maggiore attenzione le diverse opportunità di finanziamento, interpretare correttamente costi e condizioni e programmare in modo più efficace le proprie risorse.</p>
<p style="text-align: justify">La <strong>cultura finanziaria</strong> può contribuire a migliorare la capacità delle imprese di affrontare periodi di maggiore incertezza, evitando decisioni basate esclusivamente sull&#8217;urgenza o sulla disponibilità immediata di liquidità.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Digitalizzazione e nuove competenze</strong></p>
<p style="text-align: justify">Il tema dell’alfabetizzazione finanziaria si intreccia sempre più con quello della <strong>digitalizzazione delle PMI</strong>. L’utilizzo di strumenti digitali rende infatti disponibili una quantità crescente di informazioni e servizi finanziari, ma richiede anche competenze adeguate per utilizzarli in modo consapevole.</p>
<p style="text-align: justify">Il miglioramento registrato dall’indagine rappresenta quindi un segnale incoraggiante, ma evidenzia anche la necessità di proseguire nel percorso di formazione. Rafforzare le competenze economico-finanziarie degli imprenditori può aiutare le PMI italiane a compiere scelte più informate, gestire meglio i rischi e sfruttare con maggiore efficacia le opportunità offerte dall’innovazione.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.confederazionecnl.it/pmi-e-alfabetizzazione-finanziaria-un-percorso-di-crescita-ancora-aperto/">PMI e alfabetizzazione finanziaria: un percorso di crescita ancora aperto</a> proviene da <a href="https://www.confederazionecnl.it">CNL - Confederazione Nazionale Del Lavoro</a>.</p>
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		<item>
		<title>Scadenze fiscali settembre 2026: Le date da ricordare</title>
		<link>https://www.confederazionecnl.it/scadenze-fiscali-settembre-2026-le-date-da-ricordare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stefania A.]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Sep 2026 12:46:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[730 2026]]></category>
		<category><![CDATA[bollo e-fatture]]></category>
		<category><![CDATA[CPB 2026-2027]]></category>
		<category><![CDATA[LIPE settembre 2026]]></category>
		<category><![CDATA[rottamazione quinquies]]></category>
		<category><![CDATA[scadenze fiscali settembre 2026]]></category>
		<category><![CDATA[scadenze Partita IVA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dopo la pausa estiva, settembre 2026 riporta a pieno regime il calendario degli adempimenti fiscali. Il mese si concentra soprattutto negli ultimi giorni, con scadenze importanti per privati, imprese e professionisti. Tra gli appuntamenti principali figurano l&#8217;invio del Modello 730/2026, la seconda rata della Rottamazione-quinquies, la LIPE del secondo trimestre, il versamento del bollo sulle fatture elettroniche e diversi [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">Dopo la pausa estiva, <strong>settembre 2026</strong> riporta a pieno regime il calendario degli adempimenti fiscali. Il mese si concentra soprattutto negli ultimi giorni, con scadenze importanti per privati, imprese e professionisti. Tra gli appuntamenti principali figurano l&#8217;invio del <strong>Modello 730/2026</strong>, la seconda rata della <strong>Rottamazione-quinquies</strong>, la <strong>LIPE del secondo trimestre</strong>, il versamento del bollo sulle fatture elettroniche e diversi adempimenti IVA.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Le scadenze per privati e contribuenti</strong></p>
<p style="text-align: justify">Il primo appuntamento è il <strong>4 settembre</strong>, quando termina la sospensione dei termini relativi agli avvisi bonari e alle richieste di documenti e informazioni dell&#8217;Amministrazione finanziaria, salvo le specifiche esclusioni previste dalla normativa.</p>
<p style="text-align: justify">Il <strong>7 settembre</strong> rappresenta invece il termine ultimo, considerando i giorni di tolleranza, per il pagamento della rata della Rottamazione-quater prorogata per i contribuenti interessati dagli eventi alluvionali.</p>
<p style="text-align: justify">Il <strong>14 settembre</strong> scade la fascia di ravvedimento IMU entro 90 giorni dall&#8217;acconto del 16 giugno. Da questa data in poi è ancora possibile regolarizzare il versamento, ma con una sanzione più elevata.</p>
<p style="text-align: justify">La scadenza più attesa arriva il <strong>30 settembre</strong>, quando deve essere trasmesso il <strong>730/2026</strong>, relativo ai redditi del 2025, anche nella versione precompilata. Lo stesso giorno è previsto il pagamento della <strong>seconda rata della Rottamazione-quinquies</strong>, sulla quale maturano interessi del 3% annuo dal 1° agosto 2026.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>Imprese e Partite IVA: IVA, ritenute e Intrastat</strong></p>
<p style="text-align: justify">Per imprese, professionisti e titolari di Partita IVA il calendario è altrettanto intenso.</p>
<p style="text-align: justify">Il <strong>10 settembre</strong> scade il termine per modificare l&#8217;Elenco B relativo alle fatture elettroniche soggette a imposta di bollo del secondo trimestre.</p>
<p style="text-align: justify">Il <strong>15 settembre</strong> devono essere emesse le fatture differite relative alle operazioni di agosto e trasmessi i documenti TD17, TD18 e TD19 per le operazioni transfrontaliere passive.</p>
<p style="text-align: justify">Il <strong>16 settembre</strong> è una delle date centrali del mese: entro questo giorno devono essere effettuati i versamenti IVA mensili, le ritenute, i contributi INPS e le rate delle imposte derivanti dalle dichiarazioni, oltre agli altri versamenti periodici previsti.</p>
<p style="text-align: justify">Il <strong>25 settembre</strong> è invece il termine per la presentazione degli elenchi <strong>Intrastat</strong> relativi alle operazioni intracomunitarie di agosto.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>30 settembre, il giorno più ricco di adempimenti</strong></p>
<p style="text-align: justify">Il <strong>30 settembre 2026</strong> concentra numerosi obblighi fiscali e societari. Oltre al 730 e alla seconda rata della Rottamazione-quinquies, sono previste la trasmissione della <strong>LIPE del secondo trimestre 2026</strong> e il pagamento del <strong>bollo sulle fatture elettroniche</strong> del secondo trimestre.</p>
<p style="text-align: justify">Nella stessa giornata sono previsti ulteriori adempimenti, tra cui alcune comunicazioni IVA, la richiesta di rimborso dell&#8217;IVA assolta in altri Paesi UE, gli obblighi IOSS e INTRA 12 e la trasmissione del flusso <strong>UniEmens</strong> relativo alle retribuzioni di agosto.</p>
<p style="text-align: justify">Per il bollo sulle e-fatture è inoltre previsto lo slittamento al <strong>30 novembre</strong> quando l&#8217;importo complessivo dovuto per primo e secondo trimestre non supera 5.000 euro.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>CPB e Redditi PF: scadenza rinviata a novembre</strong></p>
<p style="text-align: justify">Non tutte le scadenze cadono a settembre. Il termine per l&#8217;adesione al <strong>Concordato preventivo biennale (CPB) 2026-2027</strong> è stato rinviato al mese di novembre dalla legge n. 88/2026.</p>
<p style="text-align: justify">Anche il <strong>Modello Redditi PF 2026</strong> può essere trasmesso fino al <strong>2 novembre 2026</strong>, poiché il termine ordinario del 31 ottobre cade di sabato.</p>
<p style="text-align: justify">Settembre si conferma quindi un mese particolarmente intenso: per evitare omissioni è fondamentale verificare in anticipo le scadenze applicabili alla propria situazione fiscale, distinguendo tra adempimenti personali, IVA, versamenti periodici e definizioni agevolate.</p>
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